I Vini Chianti Montespertoli Mappa La Mostra del Vino




1 giugno 1998, giorno storico per i viticoltori di Montespertoli: è stata stappata la prima bottiglia di "Chianti Montespertoli". Infatti il Comitato nazionale vini del Ministero per le politiche agricole, ha riconosciuto con decreto del 08/09/97 la "Sottozona Chianti Montespertoli".

La D.O.C.G. Chianti Montespertoli prevede l' uso di quattro diverse uve tra cui la più importante è il Sangiovese (dal 70 al 100%), che da vita a vini di colore rosso rubino, tendente con l' invecchiamento al granato, dal profumo di frutti di bosco, mammola e dalla buona struttura, elegante vellutato.

Assieme al Sangiovese sono previsti, il Canaiolo (fino al 10%) il Trebbiano e la Malvasia (fino al 10%); possono essere impiegate fino al 10% altre uve tra quelle autorizzate. Sono previste dal disciplinare importanti limitazioni produttive: 80 quintali di uva, uguale a 56 ettolitri di vino ad ettaro, gradazione minima delle uve gradi 11, gradazione del vino al consumo minimo gradi 12 per il vino di annata, 12,50 per la riserva, data di immissione al consumo il 1° giugno successivo alla vendemmia.

Con decreto del 27/09/97 un' altra perla si è aggiunta ai vini di Montespertoti, il "Vin Santo del Chianti Montespertoli D.O.C.", il vino della tradizione di tutti i viticoltori.